“Noio volevan savuar…”. Ovvero italiani VS lingua inglese!

A scuola d’inglese con Totò

Come ben ci ricorda Totò in questa esilarante scena datata 1956, gli italiani hanno sempre avuto una specie di idiosincrasia per le lingue straniere; inglese in testa. Sembra una contraddizione dato che, da emigranti quali siamo sempre stati, abbiamo praticamente invaso l’intero pianeta: gli ultimi baluardi ancora da conquistare sembrano essere, infatti, solo la Luna e Marte! Ma, dato che non conosciamo molto del lato oscuro della Luna, potrebbe esserci ancora qualche sorpresa!

Lo sapevate? Non sappiamo l’inglese eppure siamo tra i paesi che lo studiano di più

Non stupisce, quindi, come evidenziano recenti studi statistici della Commissione Europea e di Eurostat, che il Bel Paese si piazzi solo al 22° posto (su 24 Paesi considerati) per conoscenza della lingua inglese, mentre è la Danimarca ad occupare il gradino più alto del podio.

46% degli italiani non conosce l'inglese

Sempre secondo questi dati, poi, le ore dedicate allo studio della lingua nella scuola primaria italiana sono le stesse della Danimarca! Eppure, nonostante le ore di studio, il fatto che la lingua inglese sia tra le più facili al mondo e l’italiano medio abbia a che fare quotidianamente con la lingua di Sua “Maestà” (chat, social network, giornali, pubblicità e Televisione), ben il 46% degli italiani non la conoscono affatto!

Viene da chiedersi come i nostri connazionali siano in grado di sopravvivere all’estero! Ma si sa, l’arte di arrangiarsi fa parte del nostro DNA, insieme ad una buona mimica facciale che ci consente di farci capire in ovunque!

Tu vuo’ fa’ l’americano: errori di pronuncia e “false friends”

Altra nota dolente; pure quei pochi italiani che l’inglese lo conoscono e lo parlano, commettono molti errori: i suoni accentuati delle nostre consonanti ci portano spesso a pronunciare in modo errato le parole. Il fatto, poi, che alcuni suoni nella nostra lingua semplicemente non esistano ci spinge a fantasiose, quanto esilaranti, “interpretazioni” della pronuncia, tanto da diventare spesso oggetto di imitazioni e parodie. Non solo, anche i più bravi sono vittime, spesso, dei famosi “false friends”: ed allora è tutto un pullulare di “pretend”, “actually”, “realize” and “vacancy” usati a casaccio!

Totò aiutaci tu!

Credo davvero che noi italiani possiamo fare di meglio, sono sicura che con un po’ di determinazione in più potremmo posizionarsi più in alto nella classifica europea. Ecco perché ho pensato di contribuire attivamente a questa causa e per farlo ho scelto proprio l’amatissimo Antonio De Curtis (in arte Totò)! Nel 50° anniversario dalla morte, dunque, sarà proprio Totò a ricordarci quali sono i più diffusi “False Friends” in questa breve e pratica infografica.

False Friends Inglese

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...