Come riconoscere un sito ottimizzato

Fattori SEO indispensabili

Il posizionamento sui motori di ricerca è un elemento ormai fondamentale, in tutti i settori, per poter vincere le nuove sfide del mercato. Essere primi su Google può, infatti, comportare un significativo ampliamento del proprio mercato di riferimento e, quindi, delle vendite.

Seppure, sempre più aziende siano coscienti del valore aggiunto che l’ottimizzazione del sito può portare al proprio business, online sono ancora tanti i siti e i portali che risultano essere carenti da questo punto di vista. Ne consegue che sempre più spesso gli esperti SEO (Search Engine Optimization) devono analizzare un sito per capire cosa non funziona e dove poter intervenire.

Ecco che un’analisi preliminare è fondamentale per valutare con precisione il tipo di intervento richiesto. Ma da dove si parte? Quali sono gli elementi che caratterizzano un sito ottimizzato?

Siti in flash e ottimizzazione

Se un sito è realizzato interamente in flash è necessario rimetterci mano completamente. I motori di ricerca, infatti, non indicizzano correttamente, e di conseguenza nemmeno posizionano, i siti internet realizzati con questo linguaggio. Un sito in flash, infatti, non è altro che un “filmato” in cui non è possibile distingue le immagini dal contenuto, ne consegue che il posizionamento sui motori di ricerca è impossibile.

Non è il vostro caso? Allora non resta che controllare altri elementi, come ad esempio l’URL delle pagine.

URL parlanti VS URL dinamiche

Se le URL (indirizzo della pagina) del sito sono dinamiche, ovvero contengono numeri e simboli (es. ?user=558) siamo difronte a URL dinamiche che, oltre ad essere poco leggibili e memorizzabili dall’utente, sono poco utili per il posizionamento perchè non forniscono informazioni sul contenuto agli Spider. Se invece le pagine utilizzano URL “parlanti”, ovvero con parole chiave, l’utente è in grado di capirne facilmente il contenuto e di conseguenza è più portato a cliccare, inoltre il motore di ricerca trova delle keyword utili già nell’indirizzo della pagina e ciò gli permette di indicizzarla meglio.

I Meta Tag sono ancora importanti?

Sebbene il campo “Meta Description” non sia più considerato importante da Google, lo è invece per l’utente perché riassume il contenuto della pagina e, se scritto correttamente, può indurlo a visitare il sito (attenzione deve essere diverso in ogni pagina!!). Il “Meta Title” è, invece, ancora un fattore importante per il posizionamento, per questo motivo deve contenere le parole chiave rilevanti (dedicheremo un articolo specifico su questo tema).

Come controllare se questi campi sono compilati? Analizzando l’HTML della pagina (ctrl U).

Heading Tag

L’HTML della pagina ci aiuta anche nella verifica della presenza o meno degli Heading Tag (H1, H2, H3, ecc). Questi elementi sono molto apprezzati dai motori di ricerca perché aiutano lo Spider a valutare l’argomento della pagina, conferendo una gerarchia al testo e rendendo la pagina meglio organizzata e leggibile.

Il contenuto è il Re

Veniamo dunque alla parte dei contenuti, che alla luce degli ultimi aggiornamento di Google è sempre più importante per il posizionamento sui motori. Ma quali caratteristiche devono avere?

Un testo ottimizzato, prima di tutto, deve essere scritto bene, senza errori grammaticali o di battitura, quindi deve fornire informazioni utili. Qualità e originalità sono i fattori SEO più importanti: i motori di ricerca tendono a penalizzare chi copia! Ha ancora il suo peso, naturalmente, la presenza di  parole chiave strategiche, che però non devono rendere un testo illeggibile.